lunedì 22 aprile 2013

Chi non puote, se lo scuote.

La colorita espressione del titolo, altro non è che una delle tante cose che Monsieur Marco mi ha insegnato nel corso dell'esperienza erasmusina di Amburgo nel preistorico 2011.

Le altre cose sono ad esempio la pasta con la zucca, Hemingway, come si tagliano le zucchine e la canzone del conte Ugolino il conte, che di fame dovette morir (ahiò! la curva).
Una grande eredità, a rileggerle tutte di seguito, non c'è che dire.

Ma questa altro non è che l'introduzione per un piccolo post,
su una cosa che pensavo di non essere in grado di fare.
Ma ecco che un'amica giunge in mio soccorso, e dall'altra parte del web mi catechizza a dovere.
Stiamo parlando delle GIF, queste sconosciute.
Cioè non l'amica mia, quella si chiama Silvia, superba fotografa.
La trovate anche nella colonnina dei miei favourite goodfellas.


Questa che vi mostro è una GIF ottenuta da una serie di vignette per una brevissima storia che sto realizzando per un concorso.
Il concorso di questione è questo qui, a Fano.

Beh, non ho mica nient'altro da aggiungere,
solo mostrarvi con gaudio questa mia prima GIF!





Grazie Silvia,
Grazie Marco.

3 commenti:

  1. va guardata a oltranza durante l'ascolto della canzone La madonna delle conchiglie di Vinicio Capossela.
    mi raccomando.

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